LINEA DI CONFINE

Scopri le proiezioni e gli ospiti

IL MANGIATORE DI PIETRE

di Nicola Bellucci
Italia, 2018
109′

Piemonte, una valle di montagna ai confini con la Francia. In una notte d’autunno affiora dalle acque di un torrente il cadavere di un uomo fulminato da due colpi di fucile. A ritrovarlo è Cesare, detto «il francese», passeur che da anni ha lasciato il mestiere e vive con la sua lupa chiuso nel silenzio e nella solitudine di una baita. La morte del giovane Fausto lo costringerà a uscire dal suo isolamento per confrontarsi con la dolorosa verità che sta dietro il delitto

IL CORPO DELLA SPOSA

di Michela Occhipinti
Italia, 2019
94′

Ambientato in un’inedita Mauritania, “Il Corpo della Sposa – Flesh Out” racconta la storia di Verida (l’esordiente Verida Beitta Ahmed Deiche), una ragazza moderna che lavora in un salone di bellezza, frequenta i social network, si diverte con le amiche. Quando la famiglia sceglie per lei un futuro sposo, Verida – come molte sue coetanee – si vede costretta a prendere peso affrontando il “gavage”, per raggiungere l’ideale di bellezza e lo status sociale che la tradizione del suo Paese le impone. Mentre il matrimonio si avvicina a grandi passi, pasto dopo pasto, Verida mette in discussione tutto ciò che ha sempre dato per scontato: i suoi cari, il suo modo di vivere e – non ultimo – il suo stesso corpo.

STILL RECORDING

di Ghiath Ayoub, Saeed Al Batal
Siria, Libano, Qatar, Francia, 2018
120′

Saeed è un giovane cinefilo che cerca di insegnare ai giovani di Ghouta, in Siria, le regole del cinema, ma la realtà che si trovano ad affrontare è troppo dura per seguire alcuna regola. Il suo amico Milad vive dall’altra parte della barricata, a Damasco, sotto il controllo del regime, dove sta terminando gli studi d’arte. Un giorno, Milad decide di lasciare la capitale e raggiungere Said nella Douma assediata. Qui i due mettono in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro.

IL GENERALE

di Ali Fegan, con Lorenzo Tondo
2017
54′

Il 24 maggio 2016, la polizia italiana arresta a Khartoum un eritreo ritenuto il più pericoloso trafficante di uomini in Africa. Si chiama Mered, soprannominato il Generale, ed è accusato di aver trasferito in un solo anno in Europa 14.000 migranti. Ma l’uomo estradato dal Sudan a Roma, non sembra essere lui. Un’inchiesta lunga due anni, passando da 5 paesi e 2 continenti, ci svela il mistero dietro il più clamoroso scambio di persona degli ultimi 30 anni.

SELFIE

di Agostino Ferrente
Italia, Francia, 2019
74′

Alessandro e Pietro sono due sedicenni che vivono nel Rione Traiano di Napoli dove, nell’estate del 2014 Davide Bifolco, anche lui sedicenne, morì ucciso da un carabiniere che lo inseguiva avendolo scambiato per un latitante. I due sono amici inseparabili. Alessandro ha trovato un lavoro da cameriere in un bar mentre Pietro, che ha studiato per diventarlo, cerca un posto da parrucchiere. I due hanno accettato la proposta del regista di riprendersi con un iPhone raccontando così la loro quotidianità di ragazzi come tanti altri nel mondo.

ASMARINA

di Alan Maglio, Medhin Paolos
Italia, 2015
69′

La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dal materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e privati che costituisce la memoria collettiva della comunità e attraverso testimonianze dirette, il film raccoglie l’eredità delle storie personali e indaga le sfumature dell’identità e della migrazione. Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce un’eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita.

BORDER – CREATURE DI CONFINE

di Ali Abbasi
Svezia, Danimarca, 2018
104′

Border, il film diretto da Ali Abbasi, vede protagonista Tina (Eva Melander), impiegata alla dogana, nota per il suo olfatto eccezionale. E’ come se riuscisse a fiutare il senso di colpa, la paura, la vergogna. Tina si dimostra infallibile fino al giorno in cui Vore (Eero Milonoff), un uomo all’apparenza sospetto, le passa davanti e le sue abilità per la prima volta sono messe alla prova. Tina sente che Vore nasconde qualcosa che, però, non riesce a decifrare. Peggio ancora, ne è irresistibilmente attratta e la storia d’amore con lui le farà scoprire la sua vera identità. Con Vore, infatti, Tina condivide una natura segreta. Tutta la sua esistenza non è stata che una menzogna e ora dovrà scegliere se continuare a vivere una bugia o accettare la sconvolgente verità che le ha offerto Vore.

COLD WAR

di Pawel Pawlikowski
Polonia, Francia, Gran Bretagna, 2018
88′

Cold War, il film diretto da Pawel Pawlikowski, è un’appassionata storia d’amore tra un uomo e una donna che si incontrano nella Polonia del dopoguerra ridotta in macerie. Provenendo da ambienti diversi e avendo temperamenti opposti, il loro rapporto è complicato, eppure sono fatalmente destinati ad appartenersi. Negli anni ’50, durante la Guerra Fredda, in Polonia, a Berlino, in Yugoslavia e a Parigi, la coppia si separa più volte per ragioni politiche, per difetti caratteriali o solo per sfortunate coincidenze: una storia d’amore impossibile in un’epoca difficile.

IL TORCHIO D’ORO

di Giuseppe Di Bernardo
Italia, 2019
58′

Un bosco di ulivi intorno ad un antico santuario; un altare votivo dentro un bunker della Seconda Guerra Mondiale che si affaccia sul mare; un enorme centrale a carbone per la produzione di energia elettrica, una delle più grandi d’Europa. Sono i genii loci di Torchiarolo, nel salento brindisino. Dalla profonda provincia italiana, il racconto autobiografico di alcuni preziosi testimoni di questo territorio, tra cui l’ex-campione del mondo di biliardo Crocefisso Maggio e il fotografo Pio Tarantini.

5 È IL NUMERO PERFETTO

di Igort
Italia, 2019
100′

5 è il numero perfetto, il film diretto da Igort e tratto dalla sua omonima graphic novel di successo, è ambientato in una Napoli degli anni 70, piovosa e notturna. Il film segue le vicende di Peppino Lo Cicero, interpretato da un irriconoscibile Toni Servillo. Peppino è un guappo, un sicario di seconda classe della cammorra in pensione, costretto a tornare in pista dopo l’omicidio di suo figlio. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita.

Menu